
La Vergine di Guadalupe a Puerto Vallarta: dodici giorni di pellegrinaggi
Se arrivi a Puerto Vallarta nei primi dodici giorni di dicembre, verso le 17 sentirai dei tamburi in centro. Sono i pellegrinaggi alla Vergine di Guadalupe, la patrona della città. Ogni pomeriggio e fino a notte fonda, un gruppo dopo l’altro scende per calle Juárez con fiori, candele, danzatori e mariachi fino alla chiesa con la corona, davanti alla piazza principale. Nel programma ce ne sono più di 350, e tutto finisce il 12 dicembre con le mañanitas a mezzanotte e il pellegrinaggio più grande dell’anno. Gli abitanti lo chiamano «il secondo Natale». Ecco quello che ti serve per vederlo bene: che cosa si festeggia, il calendario giorno per giorno, il percorso, dove metterti, cosa mangiare alle bancarelle e come andare in centro e tornare in hotel nelle sere in cui è pieno.
Che cosa si festeggia e perché qui conta così tanto
Il 12 dicembre è il giorno della Vergine di Guadalupe in tutto il Messico. La tradizione cattolica colloca le sue apparizioni a Juan Diego sulla collina del Tepeyac, a Città del Messico, nel dicembre del 1531, e da allora è la devozione più diffusa del paese. Quella sera quasi ogni città messicana ha la sua messa, i suoi fuochi d’artificio e le sue mañanitas, la serenata tradizionale di compleanno.
A Puerto Vallarta la data va oltre, perché la città è nata con il suo nome. L’ufficio del turismo di Puerto Vallarta racconta che il fondatore, don José Guadalupe Sánchez Torres, arrivò con la sua famiglia il 12 dicembre 1851, e che il primo nome del luogo fu Puerto Las Peñas de Santa María de Guadalupe. Si chiama Puerto Vallarta solo dal 1918. La parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, quella con la torre coronata che compare in tutte le foto del Malecón, è il cuore della festa e il punto d’arrivo di tutti i pellegrinaggi.
Non è uno spettacolo montato per i turisti. A camminare sono gli hotel e i ristoranti dove andrai a cena, le scuole, i sindacati, gli ospedali, le farmacie, le squadre di calcio e di charrería, le compagnie aeree e le aziende di trasporto della baia. Ogni gruppo prepara il suo pellegrinaggio per settimane, con il suo stendardo, la sua musica e a volte un carro allegorico. Nel 2018 il governo dello Stato di Jalisco ha dichiarato la festa patrimonio culturale immateriale dello Stato.
Il calendario, giorno per giorno
Lo schema della festa si ripete ogni anno. Quello che cambia è l’elenco dei gruppi e l’orario esatto di ciascuno, che la parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe pubblica sulla sua pagina Facebook, in spagnolo, verso la fine di novembre. Ecco come l’ufficio del turismo descrive ogni giornata, secondo le edizioni recenti:
| Quando | Che cosa succede | A che ora |
|---|---|---|
| 1 dicembre | Il pellegrinaggio delle Famiglie della Vecchia Vallarta apre la festa | Alle 19 |
| Dall’1 all’11 dicembre | Pellegrinaggi ogni giorno per calle Juárez fino alla chiesa | Dalle 17, un gruppo ogni cinque minuti, fino a dopo le 22 |
| Notte tra l’11 e il 12 | Mañanitas alla Vergine con i mariachi davanti alla chiesa | Da mezzanotte fino all’alba |
| 12 dicembre | Il Grande Pellegrinaggio dei Favorecidos, il più grande dell’anno | Parte al mattino e dura diverse ore |
Schema della festa secondo l’ufficio del turismo di Puerto Vallarta. Il programma di ogni anno, con ogni gruppo e il suo orario, lo pubblica la parrocchia: controllalo prima di prenotare la cena.
Il conto è semplice: se vai a cena in centro un giorno qualsiasi tra l’1 e l’11, dopo le 17 incontrerai i pellegrinaggi. Se puoi andarci una sola sera, scegli tra due. L’11 dicembre è la notte delle mañanitas, quella con più gente in strada. La mattina del 12 è dei Favorecidos, in piena luce, con migliaia di persone che camminano. Nell’edizione del 2023 è partito alle 11.
Le sere dei giorni feriali della prima settimana sono il modo tranquillo di vederli. C’è gente, c’è musica, ci sono le bancarelle, e sul marciapiede c’è ancora posto per te e per un bambino per mano.
Il percorso e dove guardarlo
Tutti i pellegrinaggi fanno la stessa strada. Partono da calle 31 de Octubre, dove finiva il paese antico, scendono per calle Juárez, in centro, e arrivano all’altare della chiesa, davanti alla piazza principale. È un tragitto breve, pochi isolati, parallelo al Malecón, a un paio di strade dal mare.
Questo ha due conseguenze pratiche. La prima è che puoi veder passare decine di gruppi senza muoverti: ti fermi a un angolo di calle Juárez e in un’ora ne passano più che in un’intera sfilata. La seconda è che dal tardo pomeriggio alla notte calle Juárez è dei pellegrini. Chi guida in centro in quei giorni lo sa e gira alla larga.
Lungo calle Juárez
È da qui che si vede meglio ogni gruppo: gli stendardi, i danzatori, la banda. Scegli un tratto con il marciapiede largo e resta da un lato; attraversare di corsa tra un gruppo e l’altro è proprio quello da evitare.
Davanti alla chiesa
È l’arrivo, dove ogni pellegrinaggio entra. Più emozione, e più spintoni. Con bambini piccoli o con una persona anziana, fermati un po’ prima, lungo calle Juárez.
La piazza principale
Qui ci sono le bancarelle di cibo e si vede la fine del percorso da un lato. È il posto naturale per sedersi un po’.
Il Malecón
Un paio di strade verso il mare. Serve per riprendere fiato: scendi, cammini davanti alla baia e risali quando vuoi vedere un altro giro di gruppi.

Chi cammina e che cosa vedrai
Ogni pellegrinaggio è un gruppo con un nome: quel tale hotel, il sindacato dei tassisti, la scuola del quartiere, l’ospedale. Davanti va lo stendardo o un’immagine della Vergine, dietro camminano i dipendenti e le loro famiglie. Alcuni portano carri allegorici coperti di composizioni floreali. Altri, danzatori in costume preispanico che ballano per tutto il tragitto, mariachi o una banda dal vivo. E tanti fedeli camminano da soli o in famiglia, senza gruppo, con un mazzo di fiori, una candela, un rosario o una bandiera fatta in casa con l’immagine della Vergine.
Due pellegrinaggi hanno una storia tutta loro, e vale la pena conoscerla prima di vederli passare.
Le Famiglie della Vecchia Vallarta
Apre la festa l’1 dicembre. Camminano i discendenti delle famiglie originarie del paese, molti con abiti di manta, la tela di cotone grezzo del Messico di una volta, e i ragazzi si vestono dei mestieri dei nonni: pescatori, facchini, mulattieri e fornai. È nato quando quelle famiglie si sono trasferite dal centro storico e dal quartiere Emiliano Zapata in altre parti della città.
I Favorecidos
Chiude la festa il 12 dicembre ed è il più grande: fino a 20.000 persone, secondo l’ufficio del turismo. La sua origine risale al 1946. Un gruppo di 35 abitanti di Vallarta tornava dalla basilica di Guadalupe, a Città del Messico, quando il loro veicolo perse i freni in discesa e finì nel burrone. La tradizione orale racconta che un passeggero invocò la Vergine e che il veicolo si fermò tra le rocce e la sabbia. Il parroco aprì un libro per annotare le grazie ricevute, e da lì viene il nome: i «favoriti».
Quello che colpisce non è un numero preso da solo, è la costanza. Un gruppo ogni cinque minuti per cinque ore, undici sere di fila. Resta un’ora allo stesso angolo e vedrai passare davanti a te tutta la città, con i vestiti del suo lavoro.
Cosa mangiare e cosa comprare alle bancarelle
Durante il docenario calle Juárez e la piazza principale si riempiono di bancarelle di antojitos, gli spuntini messicani. I classici si mangiano caldi e in piedi, mentre passano i gruppi:
Tamales e atole
La coppia delle sere di dicembre. L’atole è una bevanda calda e densa a base di impasto di mais; con la brezza del mare dopo il tramonto fa piacere.
Tostadas
Una tortilla fritta e croccante con sopra quello che offre la bancarella. Si mangia con due mani e tanti tovaglioli.
Duritos
Ruote di farina di grano fritte, vendute in sacchetto con lime e salsa piccante. È quello che sgranocchiano i bambini tra la folla.
Vicino alla chiesa ci sono anche bancarelle di artigianato messicano, fiori freschi e abiti tradizionali. Se vuoi unirti a un pellegrinaggio, anche solo per un tratto, comprare lì un mazzo di fiori e portarlo alla chiesa è quello che fanno molti abitanti.
Come guardare con rispetto
I pellegrinaggi sono un atto religioso, anche se ci sono la banda e i petardi. Per chi li guarda dal marciapiede le regole sono poche, e tutte di buon senso:
Non tagliare un gruppo
Se devi attraversare calle Juárez, aspetta lo spazio tra un pellegrinaggio e il successivo. Ce n’è uno ogni cinque minuti.
Foto sì, con tatto
Fotografare i gruppi che passano è normale e nessuno si offende. Dentro la chiesa, durante la messa o davanti a qualcuno che prega, il telefono si mette via.
Vestiti per entrare in chiesa
Se vuoi entrare in chiesa, niente costume da bagno e spalle coperte. Dal Malecón sono un paio di isolati: un pareo o una camicia in borsa risolvono.
Pazienza all’ingresso
I gruppi entrano in chiesa a turno. Se vuoi vedere l’interno, la mattina è più tranquilla della sera.
In cambio, la città è generosa con chi arriva curioso. Capita spesso che una famiglia ti spieghi che cosa rappresenta il suo stendardo o ti inviti a camminare con loro l’ultimo isolato.
Come muoverti in quelle sere
Dove alloggi decide tutto. Se il tuo hotel è in centro o nella Zona Romántica, ai pellegrinaggi ci vai a piedi e ti servono solo scarpe comode, perché il centro è in salita. Se stai nella zona alberghiera, a Marina Vallarta, a Nuevo Vallarta o più a nord, a Bucerías o a Punta de Mita, ti serve un’auto per andare e, soprattutto, per tornare.
Da Marina Vallarta il centro è a circa 15 minuti sulla strada costiera, e da Nuevo Vallarta a 25–35 minuti, passando davanti all’aeroporto. Queste sono le distanze dal terminal del PVR, nel caso il tuo arrivo coincida con la festa:
| Dall’aeroporto a | Distanza o tempo |
|---|---|
| Marina Vallarta | 1 km, a pochi minuti dal terminal |
| Centro di Puerto Vallarta | Circa 6 km |
| Zona Romántica | 8 km, circa 20 minuti |
| Nuevo Vallarta | 12 km, circa 20 minuti |
| Bucerías | Circa 30 minuti |
| Punta de Mita e Sayulita | Quasi un’ora |
Tempi senza traffico. Nelle sere del docenario il centro è più lento: aggiungi un margine all’andata e al ritorno.
Fatti lasciare lontano da calle Juárez
La sera la strada è dei pellegrini. Chiedi di scendere sul Malecón o in una strada parallela e fai a piedi gli ultimi isolati.
Accordati sul ritorno prima di uscire
Un posto e un’ora. Un angolo preciso, non «vicino alla chiesa», perché in quelle sere «vicino alla chiesa» sono tremila persone.
La notte dell’11 è la più lunga
Le mañanitas cominciano a mezzanotte. Se pensi di restare, prenota il ritorno per le ore piccole: a quell’ora non c’è nessuna fila di taxi ad aspettarti.
La mattina del 12, esci presto
Il pellegrinaggio dei Favorecidos occupa il centro per diverse ore. Arriva prima che parta, oppure guardalo da un tratto vicino alla fine.
Arrivare a Puerto Vallarta a dicembre
Dicembre è alta stagione nella baia, e in aeroporto si sente. L’aeroporto internazionale di Puerto Vallarta, il PVR, è a circa 6 km a nord del centro, con Marina Vallarta a un chilometro e Nuevo Vallarta dall’altra parte del fiume Ameca, già nello Stato di Nayarit ma con lo stesso fuso orario.
Usciti dalla dogana passerai per un corridoio di banconi con personale in divisa che ti chiede in che hotel vai e ti offre un transfer gratis. Vendono multiproprietà. Continua a camminare, esci dal terminal e attraversa la corsia di ritiro: lì ti aspetta il nostro autista con un cartello eTransfers. Seguiamo il tuo numero di volo, quindi se arriva in anticipo o in ritardo spostiamo il ritiro e non paghi di più.
Se atterri il pomeriggio dell’11 o la mattina del 12 e il tuo hotel è in centro o nella Zona Romántica, diccelo quando prenoti. L’autista sa come aggirare il percorso e a quale angolo può fermarsi con le tue valigie.
Come organizzare la visita
Non serve dedicarci un giorno intero. Ecco un modo per vederla senza fretta, partendo da un hotel fuori dal centro:
| Ora | Che cosa fare |
|---|---|
| 16:30 | Partenza dall’hotel con scarpe comode, banconote di piccolo taglio e qualcosa per coprire le spalle. |
| 17:15 | Arrivo al Malecón; sali un paio di strade fino a calle Juárez. |
| 17:30–19:00 | I primi pellegrinaggi da un angolo di calle Juárez. Tamal e atole in piedi. |
| 19:00–20:00 | La piazza principale e l’arrivo dei gruppi alla chiesa. |
| 20:00–21:30 | Cena in centro o nella Zona Romántica. |
| 21:30 | Un ultimo giro per calle Juárez e ritorno al punto concordato. |
Orario suggerito, non ufficiale. L’1 dicembre il primo pellegrinaggio parte alle 19; la notte dell’11 le mañanitas cominciano a mezzanotte.
Con i bambini funziona meglio dalle 17 alle 20, quando le famiglie del posto portano i loro. La notte dell’11, invece, è per adulti con voglia di fare tardi.
Il tuo arrivo a Vallarta, risolto
Prima di calle Juárez c’è l’aeroporto. Ti aspettiamo fuori dal terminal del PVR con un cartello eTransfers, seguiamo il tuo volo e ti portiamo al tuo hotel in centro, nella Zona Romántica, a Marina Vallarta, a Nuevo Vallarta o a Punta de Mita, con un prezzo per veicolo bloccato dal momento della prenotazione. Dicci quanti siete e quante valigie portate, e ti assegniamo il veicolo giusto.
Per il ritorno, calcoliamo con te l’orario di ritiro in base al tuo volo. A dicembre le partenze del mattino vanno tutte insieme e la fila al check-in è lunga.
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Domande dei viaggiatori
Quando sono le feste della Vergine di Guadalupe a Puerto Vallarta?
A che ora passano i pellegrinaggi?
Qual è il percorso?
Qual è il giorno migliore per vederli?
Si può andare con i bambini?
Il 12 dicembre è festivo?
Come arrivo in centro da Nuevo Vallarta?
Quanto dista l’aeroporto dal centro?
Fonti
- Ufficio del turismo di Puerto Vallarta, l’ABC delle Fiestas Guadalupanasvisitpuertovallarta.com · consultata il 2026-11-07
- Ufficio del turismo di Puerto Vallarta, le feste di Guadalupevisitpuertovallarta.com · consultata il 2026-11-07
- Ufficio del turismo di Puerto Vallarta, Fiestas Guadalupanas 2025visitpuertovallarta.com · consultata il 2026-11-07


